
Il Cineclub dell’Unione Operaia. Gratuito per le nostre socie e i nostri soci i tutti i martedì alle 21.30. Un’alternativa accessibile e indipendente.
perchè un cineclub?
L’Unione Operaia di Colonnata è un circolo cinematografico. Come previsto nello Statuto, vogliamo svolgere attività di promozione della cultura cinematografica attraverso proiezioni, dibattiti e conferenze. Il cinema dell’Unione Operaia ha una lunga storia. Per riniziare, riapriamo il cineclub, per un cinema accessibile ed indipendente.
vuoi conoscere il programma?
Il programma è riservato ai membri dell’associazione, pertanto pubblicizzato direttamente ai nostri tesserati! Se vuoi ricevere il programma clicca il pulsante sotto per iscriverti alla newsletter. Se non hai la tessera, complilalo comunque e ti daremo tutte le indicazioni, altrimenti trovi le informazioni sul tesseramento cliccando qui.
abbiamo bisogno di te!
Se oltre a guardare film vuoi contribuire alla gestione e alla programmazione del cineclub scrivici a cinema.uoc@gmail.com. Dalle grafiche, alla scelta dei film, al turno del bar fino alla proiezione: c’è spazio per tutte e tutti.


cenni di storia
Tra gli anni Sessanta e i primi anni Settanta, il panorama culturale di Colonnata e Sesto Fiorentino fu animato da importanti esperienze di promozione cinematografica e controinformazione. Già nei primi anni Sessanta nacque il Cineclub presso l’Unione Operaia, un’iniziativa autonoma che proponeva proiezioni di film d’autore e d’essai in pellicola a 16 mm accompagnate da dibattiti. Nel 1967 fu costituita l’Unione dei Circoli del Cinema ARCI (UCCA) per coordinare le attività a livello nazionale, mentre a livello locale l’esperienza del cineclub proseguì fino al 1968, per poi rigenerarsi alla fine del decennio. Successivamente, all’inizio degli anni Settanta (e in particolare nel 1972 e nel 1973), un gruppo di giovani diede vita al “4° Canale” e poi al Gruppo Culturale “L’Alternativa” (strettamente legato anche alla cellula FGCI locale), che si dedicò alla produzione di cortometraggi e film amatoriali indipendenti, come testimoniato dalle proiezioni tenute nel 1974 e nel 1976. Queste attività unirono l’impegno politico e sociale alla ricerca di una cultura alternativa al consumo e al conformismo dell’epoca.
